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Rimanere sul sentiero

Dettagli
Visite: 326

Le due rocche è una corsa di Trail facile.

20240425 110833
Si svolge vicino a casa con partenza da Cornuda, la distanza è di 51km con 2600D+ di dislivello in un percorso collinare, continui saliscendi ma senza strappi e salite di lunga durata.
Questo è quello che può sembrare ma la realtà è diversa.

La sveglia è prestissimo. Serve circa un'oretta di strada per arrivare alla partenza e poter fare il ritiro del pettorale e le altre "incombenze" mattutine in tempo. Arrivo con l'anticipo necessario per poter parcheggiare vicinissimo alla zona partenza e senza nessun intoppo procededo all'ormai classico rituale; ritiro del pettorale, bagno e vestizione da gara. Zainetto controllato, scarpe allacciate, bastonncini presenti... stavolta non ho dimenticato nulla.
Alla partenza incontro Francesco, troppo forte anche solo per pensare di stare con lui; ci salutiamo e ci auguriamo un "in bocca al lupo" carico di sportività sincera.

Alle 7 in punto partenza e VIA!!!! 

Nei giorni precedenti la gara ha sempre piovuto ma oggi è bellissimo; meteo fantastico. Arrivo al primo ristoro di Maser facilmente, ma subito dopo perdo di motivazione; oggi non gira e non ho la giusta concentrazione. Mi sento stanchissimo.
Al secondo ristoro mi sento al telefono con Chiara per cercare di pensare ad altro, non ho stimoli e sono stanco; ho ancora molta strada da fare. 
Superata la rocca di Asolo con giro panoramigo sulle mura perimetrali cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno; sono sulla strada del rientro ma il lato a nord della collina è quello che incrocia i percorsi con distanza inferiore dove sono transitati prima di me molti altri atleti e hanno reso il sentiero impraticabile dal fango.
In alcuni punti l'organizzazione stende delle corde da arrampicata per permetterci di salire, anche con i bastoni non è possibile reggersi in piedi. Purtroppo in una discesa scivolo e mi gratto in vari punti una gamba, nulla di grave per fortuna, solo sbucciature.

Arrivo a Cornuba davvero esausto dopo oltre 8 ore e 22 minuti di gara. Non ho la forza neanche per farmi la doccia e mangiare qualcosa, mi sistemo alla meno peggio e torno subito a casa. 

 

Garda Trentino Trail

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Arrivare a questa gara di 62km con 3800D+ di montagna impegnativa senza un minimo di preparazione alla "montagna" è stata una follia.
NeI mesi scorsi, il maltempo non ci ha permesso di allenarci su questa tipologia di sentiero e i percorsi collinari non sono sufficienti per affrontare con sicurezza i lunghi dislivelli.
Per fortuna la parte della logistica è facile e rilassante; siamo e Marco e arriviamo ad Arco il venerdì pomeriggio con il tempo necessario per il ritiro del pettorale e riposarci. Il sabato sveglia presto e facciamo le "solite" attività preparatorie prima di partire con la navetta che ci porterà a Riva del Garda

Sono le 8 di mattino, pronti VIA!!!!

Gara divisa in tre parti visto che ci sono tre salite importanti da affrontare.

Prima parte, si inizia sulla strada del ponale, via panoramica sul lago di garda, bellissimo e meteo fantastico. Per ora salita facile. Finito il ponale si parte a salire davvero; 1200 mt di dislivello in poco più di 10km, tutti d'un fiato che però non mi creano particolari difficoltà. Mi godo la giornata e la montagna. Completo la prima discesa che non è molto imnpegnativa.

Seconda parte, salita partendo dal lago di Ledro. Salitone bestiale, difficile e sento le gambe stanche. Comincio ad avere male allo stomaco. Speriamo che passi, provo a rallentare nella salita per non consumare troppa energia. Arrivo con gran sofferenza a rifugio Pernici e siamo a metà strada circa, lo stomaco è bloccato e la parete addominale è contratta.
Provo con una bevanda calda e mi sento subito meglio, riparto per la discesa ma con il freno a mano tirato. Poco dopo ricomincia il mal di stomaco. Crisi!!!

Terza parte, sto abbastanza male. Riparto per la terza salita che non è difficle ma le mie gambe sono vuote, come pure lo stomaco e la testa. Coraggio!!!
Arrivo a scollinare la terza parte, ora piccola discesa e nuova risalita per ricoprire tutto il dislivello previsto, 3800 mt.
Gli ultimi km di discesa sono un'altra agonia; mi trascino e la tecnicità del sentiero non aiuta a rilassarmi. Il percorso è una carrareccia e avevo la speranza che ci porti fino all'arrivo ma spesso si deviava su sentieri alternativi impegnativi e tecnici.
La stanchezza fisica e il mal di stomaco porta il mio pensiero al simpatico personaggio dell'organizzazione che ha messo un percorso complicato nella parte finale di gara; dopo 60km trovare un sentiero con la corda metallica e strapiombo non è per nulla piacevole.

Arrivo ad Arco in 11 ore e 29 minuti, recupero Marco che è arrivato da più di un'ora e, anche per lui, non era stata una gara entusiasmante.
Ci sistemiamo e torniamo a casa. Non sono riuscito a mangiare nulla; recupererò le calorie perse nei prossimi giorni.

 

Conclusione, bisogna imparare dai propri errori.

Alla Due Rocche non ci sono stati veri errori, il calo motivazionale era dovuto alla stanchezza degli allenamenti dei giorni precedenti la gara; lo avevo previsto e lo scopo era fare una gara da stanco, cercare di rimanere concentrato anche nei momenti difficili.

Alla GTT ho fatto un errore importante. Ho modificato la strategia alimentare di gara aumentanto la quantità di carboidrati da assimiliare ogni ora. Nei test degli allenamenti precedenti questa strategia aveva dato buoni frutti ma, in una gara lunga come questa, ha evidenziato che non riesco a creare un equilibrio alimentare sostenibile per il mio fisico. E' una pratica buona ma, per me, non va bene nelle lunghe distanze.
Durante la gara il malessere era tale da aver preso in considerazione il ritiro anticipato dalla UTMB, potendo ancora recuperare i costi.
A distanza di qualche giorno ho ripreso la serenetà necessaria per rivalutaree questa decisione e non rinuinciare troppo presto.

Devo "rimanere concentrato sul sentiero" che mi condurra all'UTMB 2024.
Ci sono e ci saranno errori commessi durante il percorso di preparazione, ma è normale che sia così, il difficile è individuarli e applicare le azioni correttive.

Felici e sorridenti, prima della partenza!!! 

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