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Questa storia contiene altre storie che non erano state scritte. Storie di corse e storie di amici...
Negli ultimi mesi c'è stato un importante crollo sia mentale sia fisico; un senso di spossatezza che mi ha accompagnato per alcuni mesi.
Per fortuna ci sono gli amici!!! Stare con loro, uscire quando possibile, cercarsi, organizzarsi, mettere degli obiettivi comuni aiuta tantissimo; il gruppo è anche questo.
Tra i mesi di Novembre 2023 e Marzo 2024 riesco a partecipare a 4 eventi importanti in preparazione dell'evento del 23 Marzo; ve li racconto di seguito...
12 Novembre, il Trail di San Martino
Siamo io e Marco in direzione Rovolon, ci troviamo di buon mattino per raggiungere la partenza. Marco vuole fare bene e portare a casa un buon tempo, io vorrei fare una bella corsa ma so già come andrà a finire; le gare vanno sempre a finire che poi si dà il massimo.
Alla partenza troviamo Mauro Flora, sempre in formissima. Pronti e VIA.
Conosco in parte questo tracciato che interseca l'alta via numero 1 dei Colli Euganei. Primo segmento non troppo difficile su prati e vigneti ma dopo un paio di km si comincia a salire verso il monte della Madonna.
Io sto spingendo, faccio quello che riesco e Mauro è sempre con me. Se non ci fosse stato lui avrei mollato. Incrociamo il sentiero numero 1 e focalizzo la salita che potrei fare ad occhi chiusi fino al santuario; ora in discesa e mi butto... perdo Mauro che mi recupera al ristoro del parco le Fiorine. Giro intorno al monte Grande e ritorno a Rovolon attraverso il sentiero degli Alpini che non è per niente facile. Ho il cuore in gola e il fiato corto. Non vedo l’ora di arrivare.
Raggiungo Rovolon in poco più di due ore e porto a casa 17km con 900mt di dislivello. Marco era arrivato da un pezzo e in pochi minuti ci raggiunge anche Mauro.
Ora tocca alla parte bella; il terzo tempo, ce lo siamo proprio meritati.
6 Gennaio - La corsa della Bora
Sono con Matteo in direzione Trieste, questo appuntamento è diventato un grande classico. Non mi piace questa gara, mi trovo male con la società S1 che organizza l'evento ma voglio fare questa corsa con Matteo e ci sono anche quest'anno.
Il meteo è indecente: pioggia battente per tutto il viaggio. Anche le fasi pre-gara sono complicate a causa del maltempo, l'organizzazione va nel pallone. Al parcheggio delle navette non si capisce quale autobus dobbiamo prendere e gli autisti non sono informati. Arriviamo al punto di ritrovo con ulteriori imbarazzi e alla fine riusciamo a raggiungere il gonfiabile della partenza. Pronti e VIA.
Assieme a noi partono quelli della Family Run sotto una forte pioggia; tanta gente inesperta che si avvia sul percorso davanti ai runners con l'ombrello aperto. Pozzanghere ovunque, le prime cerchi di evitarle ma ti rendi conto che non serve a nulla e allora via dentro; piedi bagnati e scarpe inzuppate fin dall'inizio.
Il percorso lo ricordo; questa è la terza edizione e in vari punti di svolta mancano le indicazioni, ci chiediamo più volte se siamo sul tracciato. La pioggia è incessante e la giornata fredda ha reso tutto più faticoso.
Senza particolari momenti di rilievo arriviamo a Porto piccolo bagnati ed infreddoliti ma con 23km e 400mt di dislivello.
Ora desidero solo una doccia calda; recupero la mia borsa e mi dirigo velocemente agli spogliatoi...
Anche questa avventura si conclude con un meteo davvero molto impegnativo.
C'era anche Alexandra a questa corsa ma non siamo riusciti a trovarci alla partenza.
17 Febbraio - AIM Trail
Sono con Marco in direzione Malo di Vicenza. Giornata invernale in pianura Padana, ovvero CAIGO. Arriviamo a Malo e fortunatamente la nebbia si alza, esce un timido sole.
Alla partenza incontriamo Cristian Finotto, sapevo che c'era, mi aveva avvisato. Solite procedure del caso, ritiro pettorale, bisogni fisiologici e siamo sotto l'arco gonfiabile. Pronti e VIA.
Sbaglio la scelta del vestiario e metto troppi strati, ho caldo fin da subito ma mi scoccia fermarmi subito e continuo nella mia corsa, sto sudando troppo.
Rimango con Cristian e cerco di portare a casa una corsa lunga e lenta; essendo il primo appuntamento del 2024 non ha senso cercare la performance; devo riprender confidenza con la lunga distanza e le ore di attività. La compagnia di Cristian è perfetta, i km scorrono veloci e la giornata diventa bellissima dal punto di vista del meteo. Riesco a fermarmi e togliere il vestiario in eccesso e rimangono solo con una maglia che mi permette di stare in un buon equilibrio con la temperatura corporea.
Questo appuntamento è un gran classico nella sfera del Trail running veneto; ha il giusto anticipo rispetto alla Ultrabericus di Marzo e moltissimi runner lo utilizzano come il lungo di preparazione.
La giornata scorre, i km vanno; la fatica non si sente, ne approfitto per testare la nuova strategia di alimentazione; una razione di carboidrati ogni ora per avere energia costante senza affaticare il sistema digerente.
Terminiamo in poco più di 6 ore; Marco è già arrivato da 1 ora. Vista la bella giornata ne approfittiamo per ristorarci con calma al pasta party e tornare a casa con una nuova medaglia.
Nel mezzo – colli, colli, colli
Per 4 volte torno sui colli per allenamenti di vario tipo, quaasi sempre con Marco; tutti in preparazione alla gara del 23 Marzo
2 Marzo - IL LUNGO
Sono con Sofia in direzione Villa di Teolo. Siamo soli; in completa autosufficienza, dobbiamo fare tantissima strada, il meteo è pessimo. Abbiamo pianificato questa corsa nei minimi dettagli: la traccia del percorso, i punti di rifornimento acqua, eventuali vie di fuga.
Ci troviamo a Villa di Teolo alle 5; è ancora buio, piove e la nebbia e densissima.
Accesa la frontale ci dirigiamo subito verso il monte Grande ma la nebbia è talmente fitta che, in un paio di occasioni, usciamo dal sentiero senza rendercene conto.... la buttiamo in ridere e andiamo avanti :-).
Fortunatamente chiacchierando il tempo passa e non pensiamo troppo alla pioggia, arriva l'alba e con la luce la percezione cambia. Siamo completamente avvolti da nuvole di pioggia e rimane così per quasi tutta la giornata.
Il percorso non lo conosciamo del tutto; in parte ripercorre l'altavia numero 1 ma ci sono parecchi sentieri alternativi che dobbiamo seguire, la tecnologia ci aiuta ma a volte usciamo dal percorso e dobbiamo fermarci per capire dove svoltare, siamo in autosufficienza e ci dobbiamo arrangiare.
In questa occasione scopro con piacere molti percorsi nuovi, scorci diversi per posti conosciuti: è un grande piacere.
Il tempo scorre e anche i km passano, Il fango e l'acqua sono costanti, frutto anche di una settimana di brutto tempo. Ci dirigiamo verso la parte meridionale dei colli; dobbiamo attraversare varie volte ruscelli e non si può fare altrimenti: ormai siamo in gioco e li dobbiamo passare!
Poco dopo il 35esimo km siamo al punto più a sud dei colli, ne approfittiamo per una sosta sotto al pergolato di un agriturismo per mangiare qualcosa e sostituire la maglia termica con una asciutta. Si riparte e ora si torna verso nord, questo tratto ripercorre il sentiero numero 1 dove mi muovo con più sicurezza, almeno non serve controllare continuamente la traccia.
Arriviamo in prossimità del monte Pirio e decido di non salire; sta diluviando e sarebbe pericoloso; lo conosco bene. Sofia non fa obiezione e mi segue nel percorso alternativo.
Ultimo pezzo in falso piano sulle strade bianche e siamo di ritorno a Villa dopo aver percorso 56km con 2700 metri di dislivello.
Sofia decide che non è finito il suo allenamento; ci salutiamo e lei riparte per gli altri 10km che le rimangono da tabella.
Per me oggi può bastare; ho voglia di asciugarmi a di mettere abiti caldi e asciutti.
I miei COMPLIMENTI vanno a Sofia che è stata davvero brava; nelle mie esperienze di ultra-Trail ho visto (e vissuto personalmente) situazioni di difficoltà. Oggi devo dire che è stato particolarmente impegnativo ma siamo sempre stati assieme sia in salita che in discesa, nessuna sbavatura da parte sua neanche nei momenti più difficili dove il disagio del meteo e del percorso ci hanno messo alla prova in modo importante.
Qualche difficoltà l'ho avuta io grazie alle 4 cadute accumulate nella giornata, basta poco per prendere una botta o una contrattura che può rendere complicata la strada del ritorno.
Questa volta non ci sono medaglie o pasta party all'arrivo, ma si torna ugualmente a casa con l'orgoglio di aver completato un’impresa.
10 Marzo, Maratonina dei Dogi
Alla Maratonina dei Dogi non ci sono; sapevo come sarebbe andata a finire! Una mezza tirata a più non posso avrebbe lasciato una stanchezza sulle gambe da rendere difficile le ultime due settimane in preparazione dell’evento per cui mi sto preparando; meglio dirottare su un allenamento più semplice e gestibile.
Questa è una gara di gruppo; ci sono tantissimi amici.
Loris è parte del gruppo organizzatore; hanno corso: Abramo S, Francesco V, Matteo S, Sergio D, Matteo D, Flavio P, Marco M, Enrico F, Andrea S, Paolo C, Davide D, Fabiano C, Monica DP, Lorenzo D, Sandro C, Piergiorgio P, Francesco M, Alexandra G, Luca, Denis C.
20 atleti, 20 amici, ciascuno con la sua storia da raccontare. In questo artocolo possiamo leggere la storia di Abramo.
23 Marzo - CUT, Chianti Ultra Trail
Prossimo appuntamento è il 23 Marzo; il Chianti Ultra Trail.
Una gara di 73km circa con 2850 metri di dislivello; sarò con Marco, Sofia parteciperà alla gara Ultra di 100km... ma questa però è un'altra storia.
Ora mentre scrivo sto meglio, sento che sto tornando a un buon regime sia fisico che mentale.
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