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Eccola; la gara regina dell’atletica leggera. Non è una gara di velocità ma la gara di resistenza alla velocità; il sogno di (quasi) tutti i runners.
Si tratta della Venice Marathon, gara di casa che ripeto circa ogni anno.
12 settimane di preparazione da dividere in 3 fasi di 4 settimane per la costruzione del fondo di base, la velocità e la resistenza anaerobica. Gli ultimi giorni di consolidamento, test e recupero necessari per correre tutti d’un fiato 42,2 km di puro bitume.
Purtroppo, non ho fatto nulla di tutto ciò per preparare questa maratona; nessun allenamento specifico e dovrò stringere i denti.
Decido di adottare un approccio soft, parto lento e vorrei continuare a correre lentamente fino alla fine. Dividerò la corsa in step di 5km e ai ristori conto di fermarmi per bere e far rilassare le gambe quei secondi necessari per riprende lo step successivo. Vedremo alla fine quanto tempo impiegherò ma spero di restare sotto le 4 ore.
Decido di adottare un approccio soft, parto lento e vorrei continuare a correre lentamente fino alla fine. Dividerò la corsa in step di 5km e ai ristori conto di fermarmi per bere e far rilassare le gambe quei secondi necessari per riprende lo step successivo. Vedremo alla fine quanto tempo impiegherò ma spero di restare sotto le 4 ore.
La partenza di fronte a Villa Pisani è sempre una festa, adrenalina a fiumi, runners pieni di speranze, paura di partire, voglia di arrivare. Abbiamo tutti la necessità di smorzare l’ansia con il metodo che ci risulta più rassicurante. Mi sento tranquillo, non ho ambizioni o aspettative, vado.Sono con Matteo e Andrea Scarpa; ci doveva essere anche Andrea Zanutto ma è infortunato. A Strà troviamo anche Cristian per il tempo di un saluto veloce.
Questa gara avrei dovuto prepararla con Matteo; dopo la Val D’Aosta dovevo dedicarmi al piano di allenamento di cui parlavo sopra ma ho spostato le mie attenzioni al Trail dell’Adamello e non ho potuto fare nulla.
Questa gara avrei dovuto prepararla con Matteo; dopo la Val D’Aosta dovevo dedicarmi al piano di allenamento di cui parlavo sopra ma ho spostato le mie attenzioni al Trail dell’Adamello e non ho potuto fare nulla.